ROMA, 8 FEBB. 2011 (Italia Estera) - In Uganda, una serie di appuntamenti ha accompagnato, tra il 22 ed il 30 gennaio le celebrazioni del 150 anniversario dell’Unita’ d’Italia organizzate dall’Ambasciata d’Italia a Kampala con la partecipazione delle ONG italiane presenti in Uganda, tra le quali molto attive AISPO, CESVI, SUI ed in modo particolare l'ISP - che ha organizzato autonomamente una manifestazione culturale sul processo storico-sociale dell'unificazione.
Nella prestigiosa cornice del Parlamento e alla presenza degli ambasciatori accreditati, di parlamentari ugandesi, di esponenti della cultura e religiosi si sono svolte tre conferenze, moderate dal rettore dell’Università di Makerere, e tenute dall’Ambasciatore italiano Pietro Ballero e dai professori Pommier Vanicelli e Turchetta. Al centro degli interventi il significato del processo unitario italiano dalla diversità politica e di pensiero spesso conflittuale alla collaborazione civilissima e costruttiva per un futuro ormai consolidato di stupende realizzazioni, un esempio che ha preceduto l’unificazione europea. Nella cattedrale di Gulu si e’ svolta, invece, la celebrazione unificata dei 150 anni e dei 100 anni di presenza dei Comboniani, con grande partecipazione di folla commossa e dei numerosi italiani: presenti il Prof Luigi Greco di Napoli ed il Generale dei Comboniani. Nell'occasione l’Ambasciatore Ballero ha conferito il diploma di Cavalierato al comboniano fratel Elio Croce.
Una mostra e’ stata allestita al Museo nazionale di Kampala dal titolo: "Come eravamo", modi e mode di 150 anni orsono. La mostra, della durata di una settimana, e' stata visitata da un migliaio di persone, tra le quali il gruppo "Dispas" che raccoglie le consorti dei diplomatici accreditati a Kampala. Esposti costumi, foto, litografie, pannelli storici, riproduzioni d'arte di documenti originali tra cui una molto bella dello Statuto Albertino.
Non e’ mancata una rassegna cinematografica in italiano con sottotitoli inglesi, con la presentazione dei lungometraggi “I Vicere”, “La Contessa di Castiglione” e “Eravamo solo Mille”. Il Cinemarena ha programmato in contemporanea alcune sue belle realizzazioni. Tra gli altri avvenimenti l’inaugurazione e la consegna alle Autorità locali del tratto di strada riattivato dalla Cooperazione allo Sviluppo in località Patongo ed un torneo internazionale di calcio tra otto squadre - in cui la squadra italiana, pur arrivata soltanto quarta, ha ottenuto la medaglia di capocannoniere.
Con una serata di musica e poesia presso la residenza dell’Ambasciata d’Italia in Gran Bretagna, si sono aperti i festeggiamenti per il 150° anniversario del’Unità d’Italia in tutto il mondo
Negli Usa, 'Italy@150' è il programma che l’Ambasciata d’Italia ha messo a punto per celebrare con decine di eventi culturali nelle principali citta' americane le eccellenze italiane, scientifiche ed imprenditoriali in America ma anche gli antichi legami tra i due Paesi, testimoniati "dall'influenza che le menti piu' aperte dell' illuminismo italiano, a meta' del '700 e poi in fase preunitaria, ebbero sull' America" .
Tra queste l’Ambasciatore Terzi ricorda il "rapporto epistolare tra Gaetano Filangieri e Benjamin Franklin" cui e' stato dedicato uno dei primi appuntamenti di Italy@150 alla Library of Congress di Washington . Legami, le cui radici, secondo Terzi, "si ritrovano nell'eredita' rinascimentale italiana e si sviluppano attraverso storie parallele di grandi figure del pensiero e della storia italiana e americana: personaggi come Andrea Palladio e Thomas Jefferson, Giuseppe Garibaldi ed Abraham Lincoln. Ad ognuno di questi personaggi 'Italy@150' dedicherà in questi mesi eventi e celebrazioni per esaltarne il contributo alla fondazione ed allo sviluppo, in parallelo, delle due societa'".