ROMA, 28 AGO. (Italia Estera) - Debutterà dal 6 al 9 settembre 2007 presso lo Shanghai Exhibition Center “SH Contemporary”, la prima rassegna internazionale di arte contemporanea ad essere organizzata in Asia. Un’iniziativa che dà il via ad un progetto che, a partire proprio da Shanghai, offrirà nuove opportunità per il mercato globale dell’arte, dando luogo ad una piattaforma di incontro tra Oriente e Occidente.
L’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) ha appoggiato sin dall’inizio il progetto presentato da BolognaFiere inteso a organizzare a Shanghai una straordinaria rassegna di arte contemporanea nei Paesi della regione dell’Asia-Pacifico.
BolognaFiere e l’ICE hanno raggiunto un accordo con la Shanghai International Cultural Communication Association (SICCA) - Associazione che riunisce i principali gruppi media della città, nonché organismi governativi operanti nel settore dei media e delle relazioni internazionali - per la realizzazione di un Evento che prevede oltre alla Mostra principale una serie di manifestazioni parallele: un impegno considerevole che è stato possibile anche grazie alla collaborazione del Ministero del Commercio Internazionale e della Regione Emilia-Romagna.
BolognaFiere e l’ICE hanno potuto contare sul contributo di esperti mondiali del settore, quali Lorenzo Rudolf e Pierre Huber. Per la realizzazione di “SH Contemporary” sono state selezionate, in base a valutazioni circa la qualità e l’affidabilità dell’investimento, oltre 130 gallerie operanti e attive in 25 Paesi diversi.
La rassegna prevede inoltre due sezioni speciali: la prima, “Best of Artists”, dedicata alle opere di 15 artisti, con un focus sull’arte asiatica contemporanea portatrice di messaggi di rilevanza storica; la seconda, “Best of Discovery” offrirà per la prima volta ad artisti emergenti dell’area Asia-Pacifico, l’opportunità di presentare i propri lavori ad un pubblico internazionale.
“SH Contemporary” offre un’opportunità unica di contatto tra le migliori gallerie, intermediari, artisti, collezionisti, esperti ed entusiasti nella regione dell’Asia -Pacifico e nei principali mercati mondiali, senza tralasciare i Paesi emergenti. Questa rassegna giunge in un momento in cui biennali, musei di arte contemporanea e centri d’arte stanno nascendo un po’ dappertutto in Asia, accompagnando lo sviluppo di un mercato dell’arte contemporanea che si combina alla crescita esplosiva della classe medio-alta.
“La liberalizzazione sociale in atto in larghe sezioni dell’Asia di oggi, ha consentito la diffusione di una scena artistica attiva ed eccitante. Noi abbiamo un mercato dell’arte totalmente orientato sugli Stati Uniti e l’Europa”, spiegano Mauro Malfatti di Bolognafiere China, il direttore di eventi fieristici Lorenzo Rudolf ed il direttore creativo Pierre Huber. “Il continente asiatico mostra inequivocabilmente che esiste una globalizzazione dell’arte ma non del suo mercato. L’Asia è adesso pronta per la sua rassegna internazionale dell’arte”.
L’ambasciatore Umberto Vattani, presidente dell’ICE aggiunge: “Forse oggi possiamo guardare all’arte contemporanea cinese come lo specchio di una realtà in rapido cambiamento. Non nel senso tradizionale di un’arte che registra passivamente situazioni storico-sociali – gli artisti emergenti della Cina si sono ampiamente liberati dalle pastoie della convenzione, offrendo un’interpretazione originale del loro mondo. Osservando le opere dei giovani artisti cinesi comprendiamo come questi pensano e sentono, e credo questa sia la vera forza comunicativa di questa inedita rassegna”.
Oltre ad organizzare conferenze stampa a Pechino (24 agosto), a Hong Kong (28 agosto) e a Shanghai (30 agosto), l’Istituto ha organizzato, con la collaborazione di Alberto Fiz, tre Tavole Rotonde che esamineranno i seguenti temi: il 6 settembre “From Balla to Zhang Xiaogang. market Quotation and Adventurers. The market’s strategies and its evolution”; il 7 settembre “Travellers at the Discovery of New Talents”, l’8 settembre “Where is Contemporary China going?”.
Durante la fiera, all’interno dell’Italian Lounge, verra’ inoltre allestita, per la prima volta a Shanghai, una mostra di disegni di Federico Fellini dal titolo “Il lungo viaggio di Fellini. Sogni, disegni, film”. La mostra, organizzata congiuntamente dalla Regione Emilia-Romagna e dall’ICE, sara’ presentata il 6 settembre nel corso di un’apposita Tavola rotonda curata da Alberto Fiz.
“SH Contemporary” si propone di aprire i mercati del domani alle gallerie di eccellenza ed alle élite di collezionisti di tutto il mondo, svelando loro nuovi orizzonti nella ricerca di nuovi talenti. L’Italia gioca un ruolo chiave nel campo dell’arte contemporanea: come ha ricordato il Presidente dell’ICE furono proprio le Biennali di Venezia alla 45esima (1993) e 48esima Edizione (1999) a presentare al pubblico internazionale le opere degli artisti cinesi contemporanei per la prima volta.
L’alleanza tra il “Paese dell’arte” (Italia) e la “città delle arti future” (Shanghai) darà senza alcun dubbio vita ad un Evento destinato a diventare un must per artisti, collezionisti, esperti di musei di e di gallerie di arte contemporanea di tutto il mondo.