Roma, 13 apr - (Italia Estera) - Presso l’Ambasciata del Brasile a Roma, in piazza Navona, è stata inaugurata ieri la mostra fotografica “Cacao. Sulle tracce di Jorge Amado”. Organizzata dall’Ambasciata e dalla casa editrice Fabula con il patrocinio del Comune di Roma, nell’ambito del Festival internazionale di fotografia, la mostra propone una serie di immagini scattate dal fotografo romano Luca Rinaldini in una fazenda del cacao della Bahia, dove persone, strumenti, animali da lavoro sono ancora quelli raccontati dal Jorge Amado nei volumi del suo celebre “ciclo del cacao”. Hanno partecipato tra gli altri all’inaugurazione l’ambasciatore del Brasile, Adhemar G. Bahadian, Mauro Marsili, del Ministero degli esteri italiano, il presidente della Federazione Nazionale della stampa italiana Franco Siddi.
La mostra nasce da una iniziativa editoriale di Fabula, casa editrice cagliaritana, che pubblica il volume che fa da catalogo alla mostra nell’ambito di una collana, “Orixas”, interamente dedicata al Brasile, che sarà presentata il 5 maggio alla Fiera del libro di Torino.
Tra i volumi in collana due classici inediti in Italia, la “Storia del Brasile” di Boris Fausto e “Brasile. L’epopea di un popolo nazione” di Darcy Ribeiro, oltre a opere di narrativa che faranno conoscere in Italia alcuni affermati romanzieri brasiliani contemporanei. In programma anche un volume dedicato al grande musicista e ministro della cultura brasiliano Gilberto Gil. “Gilberto Gil. Autobiografia” è un’intervista-dialogo con Jorge Mautner, intellettuale brasiliano che con Gil ha condiviso le principali esperienze di vita: dall’opposizione alla dittatura alla ricerca musicale.
La mostra “Cacao. Sulle tracce di Jorge Amado” rimarrà aperta presso l’Ambasciata del Brasile fino al 10 maggio e verrà poi trasferita in numerose città italiane (Milano, Firenze, Bologna, tra le altre) ed in Brasile, a Salvador di Bahia, San Paolo e Rio de Janeiro.