Fondato nel 2000 Direttore Responsabile Giuseppe Maria Pisani                  
HomeArgomentiArchivioNewsletter gratuitaChi siamoI nostri serviziContattiSegnala il sito
 
Cerca nel sito
»www.ItaliaEstera.tv
»Paolo Gentiloni é il Ministro degli Esteri italiano
»Emigrazione: Note storiche per non dimenticare - Quanti sono gli italiani all'estero?
»Direzione Generale per gli Italiani all'Estero
»Rappresentanze Diplomatiche - in aggiornamento
»AIRE Anagrafe degli Italiani all'Estero
»Servizi Consolari per gli italiani all'estero
»Autocertificazione
»Patronati italiani all'estero
»Cittadinanza Italiana all'Estero
»Il voto degli italiani all’estero
»COMITES
»CGIE Consiglio Generale degli Italiani all'Estero
»Assessorati Regionali con Delega all'Emigrazione e all'Immigrazione
»IL PASSAPORTO ELETTRONICO
»Viaggi Usa, comunicare i dati in anticipo - Registrazione anche da turisti italiani
»STAMPA ITALIANA ALL'ESTERO: quanta, dove, quanti fondi, chi li prende
»LA CONVENZIONE ITALIA-STATI UNITI PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI FISCALI
»La convenzione Italia-Canada per evitare le doppie imposizioni fiscali
»Ascolta la radio di New York: ICN
RomaneapoliS
www.romaneapolis.tv


Il voto degli Italiani all'Estero

Elezioni Politiche 2008

Elezioni Politiche 2006


Infocity
Messaggero di sant'Antonio
Italiani d'Argentina
  
30 ago 2007Dalla festa dell'Udeur a Telese, Berlusconi:

 “Se tornassi al governo chiamerei anche uomini della sinistra” . Il leader di Forza Italia prosegue: "Ho sentito che ieri a Cortina Gianfranco Fini ha fatto una previsione. Mi aggiungo a lui: “si voterà presto, in primavera". Sulla riforma elettorale: "è una scusa per tirare a campare da parte di un governo ormai arrivato alla frutta". E ancora : "basterebbe una settimana di lavori parlamentari per trasformare il premio di maggioranza da regionale a nazionale".Poi aggiunge: '' Gli italiani sono in balia della sinistra estrema''
 
TELESE, 30 AGO. (Italia Estera) -  "Ho sentito che ieri a Cortina Gianfranco Fini ha fatto una previsione. Mi aggiungo a lui: si voterà presto, in primavera". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi ospite della festa dell'Udeur a Telese, intervistato dal direttore de 'Il Sole 24 Ore' de Bortoli, dal direttore del Tg1 Riotta e dal vice direttore de 'La Repubblica' Giannini.

"Questa della riforma della legge elettorale è una scusa per tirare a campare da parte di un governo ormai arrivato alla frutta", ha detto ancora l'ex premier aggiungendo che è una menzogna quella secondo cui la legge elettorale della Cdl non garantisca la governatibilità: "Basterebbe una settimana di lavori parlamentari per trasformare il premio di maggioranza da regionale a nazionale e così si correggerebbe l'errore alla legge determinato dalla presidenza della Repubblica che ci impose di prevedere un premio su scala regionale".

Quanto a Veltroni "è una messa in scena per coprire l'immagine negativa del governo e di Prodi". Secondo Berlusconi, anche il sindaco di Roma però sarà paralizzato da quegli stessi veti così come lo è adesso Prodi. "Veltroni sarà nelle stesse condizioni di Prodi, in balia della sinistra massimalista e avrà soltanto due possibilità: o dire sì come Prodi o andare a casa", scandisce il Cavaliere. "Questa sinistra è strutturalmente impossibilitata a governare", aggiunge Berlusconi sottolineando che la paralisi del governo dovuta ai veti della sinistra radicale è la paralisi del paese: "Gli italiani sono in balia della sinistra estrema".

E a chi gli chiedeva se come il presidente francese chiamerebbe esponenti dell'opposizione al governo, il leader di Forza Italia ha risposto: "Sì, farei come Sarkozy perché le intelligenze vanno usate ovunque si trovino". "Guardo con un sorriso la magnificazione di Sarkozy che fino a poco fa era considerato dalla sinistra quasi un fascista. Lo conosco da tempo, ho lavorato con lui vent'anni fa e la prima telefonata che ha fatto quando è diventato presidente l'ha fatta a me, è un mio amico e mi ha invitato a Parigi", ha aggiunto.

Silvio Berlusconi torna anche ad agitare lo spettro dei brogli a proposito delle elezioni del 2006. "Ci hanno fregato un milione di voti", accusa il leader di Forza Italia. A quel punto, Clemente Mastella seduto sul palco insieme al Cavaliere ha preso la parola così: "Noi siamo disponibilissimi a ricontare i voti, ma al ministero dell'Interno non c'eravamo noi, c'era Beppe Pisanu. E comunque non è molto elegante dire che noi siamo ladri di voti". A quel punto il Cavaliere si è rivolto a Mastella: "Caro Clemente, non ho mai pensato che potesse esserci qualcuno dell'Udeur che si è prestato a questa operazione".

Infine, su chi potrebbe prendere il suo posto alla guida degli azzurri un riferimento, il Cavaliere dice: ''Ci sono tante persone che potrebbero farlo. Ma, quando c'è ancora un leader di un certo smalto, è difficile uscire dalla sua ombra...". (Italia Estera) -



 
Opzioni


Stampa  Stampa

Invia ad un Amico  Invia ad un Amico


Copyright © Italia Estera 2001- 2014. Tutti i diritti riservati