VENEZIA, 25 NOV. (Italia Estera) - E’ Fabio Gava, Assessore alle Politiche Istituzionali, il rappresentante della Regione Veneto in seno al Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, la cui delegazione italiana è stata rinnovata ieri a Roma dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Come membri titolari, oltre al Veneto, sono entrate nell’Organismo Comunitario, anche le Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta, e la Provincia Autonoma di Bolzano. “E’ un Organismo – sottolinea Gava – nel quale si concretizza la partecipazione delle Regioni ai processi decisionali dell’Europa, con molte questioni d’interesse locale a cominciare dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, e il Veneto intende parteciparvi concretamente e porre all’attenzione molte questioni, prima tra tutte il problema dell’eccessiva rigidità dell’attuale regime dei cosiddetti aiuti di Stato”. Il Comitato delle Regioni dell’UE è composto da 317 membri, che rimangono in carica 4 anni. “Circa tre quarti della legislazione europea – precisa Gava – sono applicati a livello regionale o locale, e questo la dice lunga su quanto rilevante e concreto possa essere il lavoro delle Regioni in seno al Comitato”. A norma dei trattati, la Commissione e il Consiglio Europei sono tenuti a consultare il Comitato delle Regioni ogni volta che vengono avanzate nuove proposte in settori che interessano la realtà locale e regionale. Il Trattato di Maastricht ha stabilito cinque settori di attività: coesione economica e sociale, reti transeuropee, sanità pubblica, istruzione e cultura. Il Trattato di Amsterdam ha poi aggiunto politiche occupazionali, sociali e ambientali; formazione professionale e trasporti.(Italia Estera) -