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ISERNIA, 3 nov. - Sono più di 15 i giornalisti della Stampa Estera che hanno assicurato la propria partecipazione all’educational, organizzato dalla Fattoria Di Vaira di Petacciato in Molise dall’8 al 10 di novembre, per conoscere i “Valori” di una terra generosa, qual è una delle regioni più giovani e meno conosciuta dell'Italia.
L'educational é organizzato con la collaborazione dell’Assessorato al Turismo ed Agricoltura della Regione Molise, dell’Unione delle Camere di Commercio e della Provincia di Isernia.
A guidarli il Presidente dell’Associazione, Antonio Pelajo. Tre giorni con numerose tappe e tanti incontri, con i produttori protagonisti ed il saluto dell’Assessore De Matteis, del Presidente della Di Vaira, del Vescovo di Termoli-Larino, Mons. Tommaso Valentinetti.
Il presidente dell’Associazione, Don Antonio Pelajo, corrispondete di una televisione spagnola, guiderà i giornalisti della Stampa Estera nelle 11 tappe predisposte nelle località d’arte e nelle aree di maggiore produzione dei prodotti tipici, con tanti incontri con sindaci, amministratori, e imprenditori, per presentare un quadro delle risorse (I Valori del Molise), pur sapendo che esso è solo uno dei tanti valori che il Molise è in grado di offrire.Così in alcune tappe sono state organizzate degustazioni guidate, in particolare di vini ed oli, in modo da coinvolgere tutti.
La prima tappa è Boiano, un nome di fama nazionale, nella produzione dei latticini di qualità, con il saluto delle autorità locali e il benvenuto dell’Assessore Rosario De Matteis, che ha sponsorizzato l’iniziativa posta nelle mani organizzative dell’Ente Di Vaira e che, con la sua presentazione, in occasione della Conferenza stampa di un mese fa a Roma, nella sede dell’Associazione, ha bene impressionato i giornalisti della Stampa Estera.
Questi sono i corrispondenti dall’Italia dei più importanti quotidiani e periodici, radio e televisioni del mondo, che raccontano l’Italia e la presentano a milioni e milioni di persone.
Da poco, vista l’importanza della cucina e dell’agroalimentare italiano, si è costituito, all’interno dell’Associazione, il gruppo del “Gusto”, formato da quelli che, negli ultimi anni, hanno concentrato il proprio interesse sui nostri prodotti e sul nostro modo di vivere, contribuendo non poco ai loro successi sui mercati di tutto il mondo.
Da qui l’importanza che riveste questa visita per l’immagine della Regione e per le sue bontà ricche di naturalezza e di diversità, cioè degli elementi che più fanno presa sul consumatore del mondo, quello che ha la possibilità e la capacità di scegliere il meglio.
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